I 7 vizi capitali dell’Hotel 2.0
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- Questo topic ha 12 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 2 mesi fa da Riccardo Cocco.
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22 Giugno 2010 alle 23:54 #15154Duccio InnocentiBloccato
L’ospitalità in Italia ha fatto passi da gigante nel settore web, ma c’è ancora molto da fare per cambiare una mentalità talvolta ancora troppo “antiquata” ed ostinata e per arginare la paura di aprirsi all’innovazione, di capire e apprendere le nuove dinamiche dell’universo on-line.
Dunque ho provato a riassumere gli errori più diffusi del settore alberghiero sotto forma di peccati capitali: errori che se sottovalutati, possono rivelarsi estremamente nocivi.
25 Giugno 2010 alle 13:01 #19244dott_stefano_tiribocchiPartecipantedal punto due; non riesco mai a fare capire all’albergatore che non è corretto/intelligente/profittevole fare la solita paraculata del 2 euro in meno.
La chiave è nelle esclusive offerte speciali del proprio sito ufficiale non nel ribasso di qualche euro.
S.
25 Giugno 2010 alle 13:03 #19243dott_stefano_tiribocchiPartecipantedal punto 3; hotel a cinque stelle, segmentate pesantemente, per fascia tariffaria bassa utilizzate i pacchetti e le tariffa OPACHE su tutti i canali che ve lo permettono, e sugli altri canali visibili in chiaro tenevi alti per i vostri clienti abituali, che vi conoscono e per quelli che sono disposti a pagare qualcosa in piu.
S.
25 Giugno 2010 alle 13:05 #19242dott_stefano_tiribocchiPartecipantesul punto 5; “le bottigliette di acqua vendute a tre euro sono le uniche che mi riportano in attivo il bilancio del frigobar” che fai li ammazzi sti albergatori? è perchè i clienti rubano altri clienti compensano..mah..
25 Giugno 2010 alle 13:15 #19245margheAmministratore del forumStefano… grazie del contributo, hai colpito in pieno, specie col punto 5… come si fa a gestire un hotel con questi principi!?
25 Giugno 2010 alle 13:51 #19247Duccio InnocentiBloccatopunto 5… e dire che forse a 1 eu non le ruberebbe nessuno
invece ci si ostina a fare i furbi coi furbi così il figobar, il wi-fi ecc. diventano servizi percepiti come furti che oltre a non essere acquistati metteno il cliente in condizione di contestare tutto.
sarebbe interessante vdere se si fa un maggior fatturato vendendo l’acqua a 1 o 3 euro… secondo me la prima di gran lunga.
25 Giugno 2010 alle 14:46 #19250Massimiliano D’UvaMembroQuesto è un buon vademecum per l’albergatore moderno ed i primi due punti sono quelli che esprimono i due vizi maggiori.
Se non tutti i mali vengono per nuocere spero che all’uscita di questa crisi gli albergatori, e non solo loro, siano pronti ad affrontare le nuove sfide del mercato ed abbiano aumentato il loro know how e diminuito i loro tempi di reazione anche perchè, parafrasando un famoso cantautore italiano, “domani è passato”
25 Giugno 2010 alle 14:54 #19249Riccardo CoccoPartecipanteIl costo di acquisto di una bottiglia d’acqua da 50cc è mediamente di 0.20/0.30 €cent, stiamo parlando (per una struttura come quella dove collaboro) di un costo di circa 25.404 Euro/anno.
Con la vendita ad 1 € stiamo parlando di circa 84.680 Euro/anno di revenue pari ad un profitto di 59.276 Euro/anno senza far inc…are il cliente.
Valori desunti dal consumo/acquisto di 1 bottiglia d’acqua per camera per giorno.
I numeri danno molte più spiegazioni di ogni singola parola.
Buon lavoro e buon’acqua a tutti!
Riccardo Cocco
25 Giugno 2010 alle 15:08 #19251Duccio InnocentiBloccatograzie mille Riccardo per il tuo caso pratico ed esaustivo.
sarebbe interessante vedere come varierebbe il profitto vendendo la stesa bottiglia a 1 piuttosto che a 3 euro
tu cosa ne pensi?
26 Giugno 2010 alle 21:13 #19256Riccardo CoccoPartecipanteDuccio il calcolo che ho esposto è in funzione di un prezzo di vendita ad 1 Euro. Nel caso fosse a 3 Euro il fatturato generato sarebbe di Euro 254.040 con un profitto di Euro 228.636.
Il tutto ovviamente ipotizzando la vendita giornaliera di 1 bottiglia di acqua per ogni camera dell’albergo.
Ovvio che stiamo parlando di fantasia.
Comunque sia, il costo di 0.20/0.30 a bottiglia potrebbe, a lungo andare, essere facilmente integrato all’interno della tariffa di vendita senza che il cliente ne risenta e il cliente stesso potrebbe trovare la sua bottiglia d’acqua gratuita in camera, e tutti sono felici e contenti. Vogliamo parlare del free wi-fi?
Stessa cosa, gratuito a tutti!!
integrandone i costi pro-quota nelle singole tariffe.
Buon lavoro e buone gratuità a tutti!
Riccardo Cocco
27 Giugno 2010 alle 13:28 #19259Duccio InnocentiBloccatointendevo dire che probabilmente a 3 euro/bottiglia saranno vendute meno unità e quindi il fatturato totale sarà analogo ma la qualità percepita dal cliente risguardo al servizio sarà ben inferiore.
ottima idea quella della bottiglia gratuita… per non parlare poi dei wi-fi che dovrebbe essere un “must”
27 Agosto 2010 alle 12:00 #19395Riccardo CoccoPartecipanteCarissimo, i calcolio effettuati sono generici ovviamente, così come i consumi desunti sono al netto delle truffe.
Se mi permetti, non reputo “tempo sprecato” il recupero di revenue che altrimenti non recupererei….
Buon lavoro e buon controllo dei minibar a tutti!
Riccardo Cocco
30 Agosto 2010 alle 13:08 #19401Riccardo CoccoPartecipanteSiamo quindi in linea con il discorso, è ovvio che se devo spendere 100 per recuperare 50 evito di ragionarci sopra ma se spendo 100 per recuperare 1000 il gioco vale la candela.
Buon lavoro e buoni recuperi di revenue a tutti!
Riccardo Cocco
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